domenica 28 gennaio 2007

La Pietra Filosofale


Harry Potter è un giovane mago, cresciuto con i suoi parenti babbani a Little Whinging, nel Surrey.

I suoi genitori sono morti quando Harry era neonato per mano di Lord Voldemort, che aveva instaurato un regno di terrore nel mondo magico, e che è stato apparentemente sconfitto dal neonato Harry.

Gli zii di Harry erano già a conoscenza delle sue inclinazioni magiche, infatti come molti giovani maghi aveva effettuato magie spontanee come farsi crescere i capelli in una notte o volare, e possedeva la capacità di parlare con i serpenti. Harry conosce, al binario 9 ¾, Ron Weasley, che in seguito diverrà il suo migliore amico, e sull'Espresso di Hogwarts Hermione Granger, altra sua grandissima amica con la quale lega dopo un incidente con un troll.

È invece nella scuola che incontra Draco Malfoy, rampollo di una potente e antica famiglia di maghi purosangue.

La trama principale del libro gira intorno alla Pietra filosofale, che trasforma ogni metallo in oro e produce l'Elisir di lunga vita. Un Lord Voldemort stremato, ridotto a vita parassitaria in un suo seguace, cerca di rubare la pietra. Tutto il corpo docente di Hogwarts cerca di proteggere la pietra: ognuno, secondo le personali attitudini, crea ostacoli per garantire la protezione della pietra.

Harry, Ron ed Hermione scoprono che qualcuno sta cercando di rubare la pietra, ed in seguito scoprono che è custodita nella scuola. Sono costretti ad attraversare tutti i trabocchetti dei professori per arrivare alla pietra prima di Voldemort. Nell'ultima stanza arriva solo Harry, che trova il professor Raptor e scopre che Voldemort si era stabilito nel suo corpo per poterlo controllare. Si scopre a questo punto che Voldemort non può toccare Harry senza provare dolore, ed è proprio questa capacità che Harry si libera e salva la pietra scacciando Voldemort.

Pubblicato nel 1997 dalla Bloomsbury. Pubblicato nel 1998 dalla Salani

Nessun commento: